Archivi categoria: Curiosando per la Toscana

Il fregio dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia restaurato.. Esperienze con l’arte uniche

Tra le esperienze più belle che abbiamo vissuto quest’estate alla scoperta delle bellezze del territorio,  vi è sicuralemte la visita al fregio dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia appena finito di restaurare. Domenica 31 agosto scorso si sono concluse le possibilità di vedere da vicino un’opera straordinari, impossibile da gustarsi a pieno in condizioni “normali”.

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Il fregio ritorna ad essere usufruito da lontano ma restano fotografie e il ricordo di coloro che hanno potuto vivere una tele esperienza, anche quello dei più piccoli… A mio figlio di 5 anni sono piaciuti tanto i colori e le affascinanti storie dei personaggi rappresentati, come i “Cerusici”, i chirurghi dell’epoca, e i “Pappini”, il nome con cui venivano chiamati gli infermieri toscani, che somministravano alimenti e sostanze. Una cosa meravigliosa è stata anche il gioco di luce del sole che filtrava attraverso i fori delle impalcature: sembravano ci fossero tanti piccoli coriandoli che scendevano dal cielo.

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“A più voci”… e non solo…

Oggi si è svolto a Palazzo Strozzi il secondo Convegno Internazionale dal titolo “A più voci”, nel contesto dei progetti museali dedicati alle persone con Alzheimer e a chi se ne prende cura. Sono andata con mio figlio, Gabriele di 4 mesi, tra l’altro compiuti proprio oggi, ed è stata per me un’occasione che mi ha aperto gli occhi, in ogni senso e da più punti di vista. A livello professionale da anni sono interessata e penso ad una didattica museale che coinvolga a 360° i molteplici “pubblici” e in particolare le famiglie, i bambini, i diversamente abili e gli anziani. Il mettere a confronto, attraverso presentazioni dei vari progetti, ricerche e workshop interattivi, tante realtà museali, nazionali e internazionali, all’avanguardia nel settore museale, è stato stimolante e anche molto emozionante. E quando pensavo di aver compreso il più possibile da un’intera giornata intensa di attività, ecco che esco dalla sala e scopro che Gabriele si emoziona e “parla” davanti a un dispositivo didattico luminoso touch di ultima generazione, messo a disposizione da Palazzo Strozzi per il pubblico della mostra di Picasso, in questo momento in corso.

Di seguito tutte le fasi del suo “dialogo”.

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Giocare con la ceramica al nuovo Museo di Montelupo Fiorentino

Domenica 4 maggio 2014 il Comune di Montelupo Fiorentino, conosciuto a livello artistico per la sua grande tradizione nel campo della ceramica, ha inaugurato un nuovo bellissimo museo dedicato a tale arte. Si tratta del MMAB, nel luogo che ospitava già un museo della ceramica, ristrutturato e totalmente ripensato come spazio dinamico e polifunzionale, luogo per eccellenza di incontro e confronto all’insegna della cultura. Per questo oltre a Museo è un luogo per studiare, con archivio, biblioteca, uno spazio aperto a tutti i cittadini con un ingresso accogliente dove rilassarsi seduti a leggere o a bere un caffè in compagnia.

Il museo è costituito di tre piani, con piano seminterrato dedicato alle mostre temporanee. Al piano terra, oltre alle prime quattro sale espositive, si trova un fornito e luminoso Bookshop e una saletta con proiezione video dove viene introdotta la storia e la tradizione della ceramica di Montelupo; al primo piano un’altra sala è dedicata alle mostre temporanee e anche tale ambiente si presenta accogliente, con sedie e tavolini e tanti libri in scaffali illuminati.

É un luogo molto adatto alle famiglie perché in ogni sala sono predisposte attività ludiche legate alle testimonianze materiali e artistiche esposte. Tra le più curiose, la sala dedicata all’apparecchiatura e ai cambiamenti che questa ha subito nel corso del tempo.

tavola medievale

Si parte dalla tavola medievale, dove non si utilizzavano piatti ma taglieri in legno come supporto per i cibi e si usavano ciotole e boccali per bere acqua o vino.

tavola rinascimentale

Si passa poi all’apparecchiatura rinascimentale molto più fornita di oggetti, tra piatti, scodelle, ciotoline e poi saliere, oliere e bicchieri di ceramica. Infine arriviamo alla tavola moderna.

tavola moderna

Le sale espositive mostrano reperti rinvenuti prevalentemente in scavi effettuati nel 1979 dal Gruppo Archeologico di Montelupo, che hanno interessato il centro storico della città, ma ci sono reperti provenienti anche da zone limitrofe, come per il frammento di Prato.

frammento prato

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