Archivi del mese: settembre 2015

Tra primi passi e sogni

28 settembre 2015

Gabriele compie i suoi primi passi. Da un momento all’altro, giovedì scorso, il 24, ha deciso di lasciare la mano e di andare da solo verso la sua voglia di libertà e indipendenza. Alla fine di luglio ha smesso di nutrirsi al mio seno e oggi quasi non cerca più per tranquillizzarsi il contatto con esso. Così resterà nei miei ricordi il suo “ravanare” nella scollatura.

Cosimo è diventato quasi un ragazzino, gli piacciono le storie e ogni sera leggiamo un libro e ci coccoliamo sul divano. Qualche volta mi racconta i suoi sogni che si fanno via via sempre più articolati e complessi. Ieri l’altro notte mi ha detto che ha fatto un sogno “terrificante”. Subito ho pensato: “ecco l’occasione di sapere cosa sogna un bambino a quell’età, certo Gabriele non li può raccontare”. Mi ha detto che eravamo sott’acqua, io, lui, il babbo e c’era anche il fratellino, legato al suo passeggino. Sopra di noi c’era uno strato spesso di ghiaccio e non potevamo uscire. Non c’era il sole ma la luna, era notte, così il calore del sole non poteva sciogliere il ghiaccio e farci uscire.

Poi mi ha detto che il sogno si è interrotto, ma lui ha continuato a raccontare, quello che avrebbe voluto succedesse dopo. Il babbo, con un pugno forte forte, ha spaccato lo strato di ghiaccio e siamo usciti. Mi ha detto. “però questo pezzo me lo sono inventato!”.

serpente

Serpente velenoso colorato da Cosimo, 5 anni a ottobre durante un’attività alla Monash University di Prato. Ha sorpreso tutti da quanto è preciso. In basso a sinistra ha fatto anche la sua firma come un vero artista.

Al prossimo sogno…Buonanotte.

Dagli Avengers ai Propeller Group

Avengers, Uomo Ragno, Tartarughe Ninja… i combattimenti destano molto interesse nei bambini dai 3 anni. Il “combattimento” è un momento di libero sfogo di energie, di presa di possesso del mondo che ci circonda e manifestazione creativa del movimento del proprio corpo nello spazio. Soprattutto al rientro dall’asilo, Cosimo (5 anni a ottobre) sente questa necessità di sfogo e cosa c’è di meglio che dare il via ad una bella lotta a cuscinate sul letto?  Ma i bambini sono molto curiosi e dai cartoni ed “esercizi fisici”, si può passare volentieri a Big Bang, alla nascita di nuove e curiose forme ed esistenze, alla nascita del Pianeta Terra… A proposito di combattimenti e trasformazioni, Cosimo ha guardato con molto interesse il video:

https://www.youtube.com/watch?v=TfnbdMD2KIk

Ma non solo…

Durante la nostra visita alla Biennale di Venezia, lo ha particolarmente colpito la forma gelatinosa colpita da proiettili; risultato di una ricerca tra arte e scienza, dei tre artisti che compongono il gruppo Propeller Group: Phunam, Matt Lucero e Tuan Nguyen Andrew.

L’opera è composta anche dal video che mostra le trasformazioni fisiche della materia a seguito dell’evento traumatico. Quella materia, in altre parole non è più la stessa: si contorce in onde gigantesche nello spazio, respira, vibra palpitante. Siamo rimasti a guardare il risultato all’interno della gelatina ormai lasciata in pace.

gelatina fronte

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Il fregio dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia restaurato.. Esperienze con l’arte uniche

Tra le esperienze più belle che abbiamo vissuto quest’estate alla scoperta delle bellezze del territorio,  vi è sicuralemte la visita al fregio dell’Ospedale del Ceppo di Pistoia appena finito di restaurare. Domenica 31 agosto scorso si sono concluse le possibilità di vedere da vicino un’opera straordinari, impossibile da gustarsi a pieno in condizioni “normali”.

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Il fregio ritorna ad essere usufruito da lontano ma restano fotografie e il ricordo di coloro che hanno potuto vivere una tele esperienza, anche quello dei più piccoli… A mio figlio di 5 anni sono piaciuti tanto i colori e le affascinanti storie dei personaggi rappresentati, come i “Cerusici”, i chirurghi dell’epoca, e i “Pappini”, il nome con cui venivano chiamati gli infermieri toscani, che somministravano alimenti e sostanze. Una cosa meravigliosa è stata anche il gioco di luce del sole che filtrava attraverso i fori delle impalcature: sembravano ci fossero tanti piccoli coriandoli che scendevano dal cielo.

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